Foodclub.it: Villa Diamante e i suoi fantastici Fiano In tre ettari di vigna si è fatta la rivoluzione

“Molti pensano che per cambiare le cose, per ottenere che queste vadano come desideriamo, ci vogliano grandi mezzi e interi partiti di persone. Più episodi ci hanno dimostrato che non è così (…) Era esattamente l’idea di Antoine Gaita che, puntando sulla forza del proprio pensiero libero, è riuscito ad attirare l’attenzione del mondo enoico sui suoi tre ettari di Vigna della Congregazione, in via Toppole a Montefredane (…) Era il 1996 quando ha iniziato e il suo Fiano Vigna della Congregazione veniva bocciato dalla commissione per il riconoscimento della DOCG, perché insolito per i loro standard (…) Oggi tutto ciò fa molto ridere e sappiamo bene quanto siano amate le sue bottiglie, sia sul territorio nazionale che oltre – all’estero sono apprezzatissime nonostante l’azienda sia piccola nei numeri (…) Le parole più importanti le hanno dette, e scritte, loro, i vini, annata per annata piacevano così tanto da calamitare l’interesse. La sua ultima annata prodotta è stata la 2013, da quel momento a condurre l’azienda ci sono sua moglie Diamante, e la figlia Serena (…)  L’enologo che segue il loro progetto è Vincenzo Mercurio che ha saputo mantenere solidi gli equilibri e alta la qualità dei vini.”

(Marina Alaimo)

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