LaRepubblica: Cantine Di Marzo lo stesso Greco nelle sue tre voci

“(…) la cantina più antica della Campania ha sempre una novità da raccontare. Come i saggi più antichi, conosce il segreto per non invecchiare: ha un progetto dopo l’altro (…) I Di Marzo crearono nel tempo una impresa moderna sulle risorse delle miniere di tufo, anche le viti furono felicemente segnate dallo zolfo, fresco e minerale il Greco sarebbe diventato uno dei più originali bianchi italiani (…) Ferrante di Somma nipote di nonna di Marzo dà un’altra accelerazione alla storia di famiglia. Il winemaker stabiese Vincenzo Mercurio, modello di creatività negli indirizzi enologici, ha riordinato il tesoro del Greco in tre cru (…)” (Antonio Corbo)

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